
MECHANEÌ€
(2025)
Coreografia, Danza e costumi - Mariella Celia
Progettazione del suono e Installazioni sonore - Ivan Macera
Apporto drammaturgico - Pasquale Passaretti
Apporto umano e artistico - Cinzia Sità
Luce - Omar Scala
Protesi scultorea - Mariapia Picozza
Sartoria - Sabrina Vicari
Produzione: Gruppo E-Motion
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Con il sostegno di: Home, Centro Creazione Coreografica 2023; Viagrande Studios; ALDES/ SPAM!; Fondazione Alfonso Gatto; Spin Time Labs; ; ATCL _ Spazio Rossellini; Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello - CorpoTrave/Kilowatt Sansepolcro)
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Il progetto ha origine da due pratiche che si confrontano, movimento e suono, corpo e macchina. Due ricerche in dialogo per delineare il rapporto tra organico e meccanico tramite l’azione performativa.
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La Mechanè era una gru usata nel teatro greco per sollevare in aria gli attori, per simulare il volo. Un effetto teatrale meccanico che, con occhi contemporanei, può risultare un
tentativo teneramente goffo ma che racchiude un’esperienza fondamentale della messa in pratica del desiderio primordiale: la tendenza al divino.
Forse tutta la tecnologia può essere vista come una goffa strategia per disincarnarsi, per superare i confini del corpo, dello spazio, del tempo.

TO BE OR NOT TO BE A BODY
SIGHT SPECIFIC PERFORMANCE
(2025)
Danza: Mariella Celia
Suono: Ivan Macera
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La performance si struttura intorno al tema dello sguardo, ricevuto e negato, come generatore di riflessioni sul nostro essere corpo.
L’atto performativo prevede il suono live di Ivan Macera (dispositivi elettroacustici autocostruiti), il corpo in movimento, privato della vista, di Mariella Celia e lo sguardo del pubblico itinerante invitato ad osservare il corpo attraverso menischi ottici.
Il corpo della performer prende forma attraverso il respiro, muta dal suo interno, riceve e reagisce all’esterno solo attraverso l’aria e la percezione aptica. Fa esperienza del percepire il mondo attraverso la pelle, la carne , la cinestesia, il tatto, l’udito, l’aria della stanza, ritrova le fondamenta, l’integrità. L’ambiente sonoro si ispira ai suoni che il feto riceve nel ventre materno.
L’osservatore è invitato a relazionarsi con il corpo attraverso il filtro di menischi ottici. Ognuno di essi ha la capacità di ingrandire, rimpicciolire, capovolgere, duplicare o distorcere l’immagine che viene osservata.
Il desiderio è offrire uno stimolo riflessivo: come guardiamo il corpo? Cosa ci interessa di un corpo in movimento? Come ci relazioniamo attraverso lo sguardo, verso un corpo che non ci vede, ma forse, ci sente?
Il progetto ha origine da una riflessione sulle modalità attuali, quotidiane, di visione dei corpi. I social network offrono la possibilità di uno sguardo arbitrario sui corpi, esposti in una sorta di vetrina in cui ogni osservatore sa di non essere visto e in qualche modo di impossessa dell’immagine.
La performance vuole replicare questa dinamica, ma collocando le presenze all’interno di uno spazio non virtuale, condiviso, in cui chi riceve lo sguardo è immerso in un sentire intimo, in un ambiente sonoro che invita all’ascolto profondo, viscerale, all’osservazione sensibile.

PICCOLO ATLANTE DI FRAGILE DISPONIBILITAÌ€
(2024)
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Danza: Mariella Celia
Percussioni: Ivan Macera
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La performance eÌ€ un invito alla disponibilitaÌ€ al cambiamento, a percepirci come esseri mutevoli in cui ogni CorpoMente contiene e manifesta infiniti mondi. Il desiderio eÌ€ condividere attraverso la pratica dell’improvvisazione, la danza, il suono e l’incontro sensibile, una postura dello stare al mondo: una consapevolezza vigile, un continuo interrogarsi, vulnerabili, generosi, disponibili verso le differenze, liberi. Ascoltare sembra essere la chiave.

BISBIGLIATA CREATURA (2020)
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Ideazione e Regia: Mariella Celia
Coreografia, ricerca drammaturgica del movimento: Mariella Celia in collaborazione con Cinzia Sità
Interpreti: Mariella Celia, Cinzia Sità
Suono: Gianluca Misiti
Trucco/Assistente di scena: Francesca Innocenzi
Costumi: Mariella Celia in collaborazione con Francesca Innocenzi
Disegno luci: Francesco Tasselli
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Produzione: Associazione Sosta Palmizi (Cortona)
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Con il sostegno di: Vera Stasi (Tuscania), Teatro Azione (Roma), Carrozzerie N.O.T (Roma),
ALDES (Lucca), Teatri Sospesi (Salerno), Cittadella dei giovani di Aosta.
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Spettacolo vincitore del premio inDivenire per la danza 2019
Selezione Visionari Kilowatt Festival 2021
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SLEEP ELEVATION (2014)
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Di e con: Mariella Celia
Arrangiamenti e post produzione musicale: Alessio Rosi/ Casa Ohm, Guglielmo Enea, Andrea Veneri
Disegno luci: Stefano Pirandello
Produzione: Associazione Sosta Palmizi, Atacama
Con il sostegno di: Electa Creative Arts, Cie Zerogrammi, Aldes, Teatri Sospesi
Collaborazione artistica: Cinzia Sità, Mauro Carulli, Giorgio Rossi

CIELO DI MARZO (2012)
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Coreografia: Giorgio Rossi, Mariella Celia
Interpreti: CORPO DI BALLO DEL TETRO DELL'OPERA DI ROMA
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Hai un sangue‚ un respiro/Sei fatta di carne/di capelli di sguardi/anche tu.
Terra e piante/cielo di marzo‚ luce/vibrano e ti somigliano/il tuo riso e il tuo passo/
come acque che sussultano/la tua ruga fra gli occhi/come nubi raccolte/il tuo tenero corpo/una zolla nel sole.